ARCHA, acronimo di Analisi e Ricerche di CHimica Applicata, nasce nel 1989 a Pisa, su iniziativa di un pool di professionisti chimici. Obiettivo: creare un laboratorio all’avanguardia, dotato di attrezzature e personale qualificato. Negli anni la società è cresciuta sotto ogni profilo: competenze scientifiche, efficienza di servizio e risultati di mercato. Inizialmente ARCHA è nata come laboratorio per l’esecuzione di analisi chimiche e biologiche, ma dal 1997, è stato riconosciuto dal MIUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) come Laboratorio di Ricerca "Altamente Qualificato" ai sensi della L.17/02/82 n.46 (DM 03/01/97), ed è inserita nell’apposito Albo dei Laboratori di Ricerca MIUR. Tale riconoscimento ha consentito ad ARCHA di crescere ulteriormente svolgendo attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale per numerose aziende, gestendo da allora centinaia di progetti di Ricerca, con la collaborazione di enti di ricerca e aziende ogni volta differenti. Oltre che su commesse esterne, ARCHA svolge una continua attività di innovazione tecnologica generando anche per se stessa risultati da industrializzare e mettere in commercio attraverso il proprio settore di Industrializzazione. In questo contesto risulta chiaro che ARCHA, attraverso l’apertura della sede operativa in Calabria e la costituzione dell’ATS intenda perseguire gli obiettivi che caratterizzano la mission aziendale, ovvero creare valore e crescere in competenze tecniche e specialistiche valorizzando il risultato dell’attività della ricerca per creare business di lunga durata, come quello oggetto del progetto EDILCEL.
Partners
I partners del progetto EDILCel.
Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria
L’Università della Calabria è stata istituita con L. 442/1968 (GU n.103 del 22/04/68). E’ un’istituzione pubblica dotata di personalità giuridica finalizzata alla ricerca scientifica, alla formazione culturale e al progresso civile della società. Essa favorisce l’innovazione anche con il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca.
Sono organi dell’Università della Calabria: Rettore, Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione, Collegio dei Revisori dei Conti, Nucleo di Valutazione, Direttore Generale.
Per l’organizzazione e la gestione delle attività didattiche e di ricerca scientifica, l’UNICAL si articola in 14 Dipartimenti, tra i quali il Dipartimento di Ingegneria Civile–DINCI, che partecipa al progetto EDILCEL mettendo a disposizione le proprie competenze tecnico-scientifiche per lo sviluppo degli specifici obiettivi realizzativi indicati nel progetto.
Il Dipartimento di Ingegneria Civile (DINCI) nasce nel 2013 dall’unione di gran parte del personale afferente ai tre preesistenti Dipartimenti di Difesa del Suolo, Pianificazione territoriale e Strutture, che sono diventati le tre Sezioni in cui si articola il Dipartimento.
Il DINCI promuove e coordina le attività di ricerca e di didattica nelle aree dell’Ingegneria Civile e Edile-Architettura, negli ambiti di geotecnica, idraulica, pianificazione territoriale, trasporti e strutture, nei quali offre la propria offerta formativa e svolge un’ampia e qualificata ricerca scientifica. Il DINCI ha una struttura costituita da 45 docenti, fra professori e ricercatori, e da 29 unità di personale tecnico amministrativo, tra cui 15 addetti ai laboratori.
Francesco Bencardino (Ricercatore Confermato) e Luciano Ombres (Professore Associato), entrambi afferenti al SSD ICAR/09 – Tecnica delle Costruzioni, svolgono, all’interno del DINCI, attività di ricerca su materiali e strutture nel campo dell’ingegneria Civile ed Edile-Architettura. L’attività sperimentale è sviluppata nel Laboratorio Prove Materiali e Strutture, piccoli e grandi modelli, di cui il Prof. Ombres è Responsabile Scientifico. Il Dipartimento di Ingegneria Civile (DINCI) svolge servizio al territorio, con i suoi 12 laboratori attrezzati per la ricerca e la didattica, attraverso attività di consulenza con enti territoriali nelle aree di propria competenza scientifica, nel campo dei materiali e delle strutture, dell’idraulica, della geotecnica, dei materiali stradali. È attivo in progetti di internazionalizzazione, avendo accordi e proficue collaborazioni sia per la didattica, sia per la ricerca, con istituzioni anche extra-europee, e ha attive numerose convenzioni con enti pubblici e privati e con aziende.
Laboratori di Ricerca e Didattica/Ricerca del DINCI:
- Laboratorio di Fluidodinamica.
- Laboratorio di Ingegneria dei Trasporti.
- Laboratorio di Geotecnica.
- Laboratorio di Idraulica e Idrologia Urbana (LIU).
- Laboratorio di Ingegneria dei Materiali e delle Strutture.
- Laboratorio di Pianificazione dell’ambiente e del territorio.
- Laboratorio di Grandi Modelli Idraulici (GMI).
- Laboratorio di Prove Materiali e Strutture.
- Laboratorio Sperimentale di Ingegneria dei Materiali Stradali, Ferroviari e Aeroportuali.
- Laboratorio di Progettazione e rilievo dell’architettura.
- Laboratorio di Ingegneria dei trasporti.
- Laboratorio di informatica multisala, interdipartimentale.
Il Laboratorio di Prove Materiali e Strutture è attrezzato con macchinari e software in grado di gestire e svolgere attività di caratterizzazione meccanica dei materiali edili, tradizionali e innovativi, secondo gli standard richiesti dalle norme Uni EN.
Chisari Gaetano srl
L’impresa Chisari Gaetano Srl, nasce nel 2001, con la fusione di un ramo di azienda famigliare, con lo scopo di continuare ed innovare le precedenti generazioni imprenditoriali. Grazie alle numerose commesse sia pubbliche che private, l’impresa ha avuto una crescita esponenziale sin dalla nascita, proseguendo il principiò della qualità, correttezza ed innovazione. Lo scopo aziendale è basato sulla qualità dell’opera e i tempi di esecuzione, rivolgendo la massima attenzione sulla sicurezza dei collaboratori e mantenendo il seguente principio fondamentale: “l’opera costruita bene ed in qualità, alla lunga, costa meno”. L’obbiettivo è quello di crescita continua e investimento sull’attività aziendale, con particolare riguardo all’innovazione e con la continua possibilità di creare occupazione ad incremento dei validi collaboratori esistenti.
L’impresa si rivolge ai committenti con massima serietà ed impegno nelle esecuzione delle opere, manifestando grande interesse alla prosecuzione dell’oggetto sociale che riguarda sostanzialmente tutte le opere di ingegneria civile, industriale, ambientale, marittima, idraulica, tecnologica e naturalistica. L’impresa è proprietaria di un impianto di calcestruzzo con produzione di conglomerati cementizi di alta qualità e di una cava di calcarenite per la costruzione dei rilevati stradali e del misto granulometrico stabilizzato, entrambi certificati e marchiati CE.
Gallo Erminio
L’Impresa GALLO ERMINIO nasce l’8/9/1977 ed ha sede in Lappano (CS) alla via Valli n.7. Vanta una maturata e quarantennale esperienza nell’ambito del restauro monumentale di beni immobili sottoposti a tutela, del restauro di superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale, di beni mobili di interesse storico-artistico, archeologico ed etnoantropologico, di scavi archeologici, di impianti tecnologici, di costruzione di edifici civili ed industriali e di realizzazione di opere strutturali speciali. In sinergia con una direzione tecnica specializzata in ciascuna delle appena citate categorie di lavorazioni atta al soddisfacimento delle richieste della Committenza ed al pieno rispetto di vincoli di svariata natura propri dei siti sui quali si prevede l’intervento, mira al raggiungimento di elevati standard qualitativi nell’esecuzione dei lavori attraverso pragmaticità di scelte e di attività lavorative improntate su una programmata organizzazione delle fasi e delle figure professionali coinvolte.
I focus su cui l’impresa volge particolare attenzione si concretizzano essenzialmente nell’impiego di manodopera altamente qualificata e specializzata in ciascuna delle molteplici attività previste da lavori di siffatta costituzione ed entità, nel garantire il puntuale soddisfacimento delle vigenti normative in tema di lavoro, sicurezza ed igiene limitando al massimo l’impatto delle attività previste rispetto all’ambiente circostante ed al contesto naturale nel quale l’opera è inserita, nell’assicurare il frequente aggiornamento e la formazione interna e nell’individuazione accorta di risorse strumentali adatte al contesto ambientale in cui si agisce, unitamente al ricorso ed all’utilizzo di materie prime che siano in più possibile adeguate alle esigenze incontrate, di qualità elevata e durevoli nel tempo.




