PROGETTO EDILCEL

EDILizia con prodotti innovativi con fibre CELlulosiche)

Il progetto si propone di valorizzare uno scarto dell’industria cartaria, il fango di deink, sviluppando degli additivi per impasti cementizi.

I fanghi di deink rappresentano un’interessante materia prima seconda utilizzabile nel settore dei materiali per l’edilizia in virtù della loro abbondanza e della composizione chimica, essendo prevalentemente costituti da carbonato di calcio e fibre cellulosiche.

I fanghi di deink sono il principale sottoprodotto della lavorazione della carta da macero, utilizzata in alternativa all’impiego di cellulosa vergine, per la produzione di carta tissue, di cui l’industria cartaria Italiana è leader europeo.

Più le cartiere utilizzano carta da macero per produrre la carta tissue, meno cellulosa vergine impiegano e più fango di deink producono. Pertanto la produzione della carta tissue da carta da macero è fortemente condizionata dal riutilizzo dei fanghi di deink, la cui produzione può arrivare fino a 250 kg di sostanza solida/100 kg di carta da macero; si consideri che solo in Italia si producono circa 100.000 tonnellate/anno di fango di deink.

In questi termini il progetto EDILCEL intende favorire il riutilizzo virtuoso di scarti riducendone il loro smaltimento. A livello Europeo, solo il 29% dei fanghi di deink prodotti vengono riutilizzati industrialmente. Della restante parte circa il 21% per applicazioni in ambito agricolo, mentre circa il 46% viene smaltito per incenerimento o per il 4% in discarica, con considerevoli impatti dal punto di vista ambientale.

Risulta chiaro quindi che l’individuazione di nuovi ampi spazi di rimpiego dei fanghi di deink, come quello proposto in EDILCEL può promuovere un maggiore impiego della carta da macero (e quindi incentivarne il recupero dai rifiuti urbani) per la produzione della carta tissue, ed al contempo ridurre la frazione destinata all’incenerimento, con maggiori benefici di natura ambientale.